"Sua madre era socia dello stesso circolo nostro”
In questa frase Holden attribuisce alla madre di Stradlater un “circolo”, per l'appunto il WASP.Questo acronimo inglese riassume White Anglo-Saxon Protestant (bianco anglo-sassone protestante tradotto in italiano) e sta ad indicare un élite di persone appartenente ad un gruppo ristretto, privilegiato e molto influente, riconosciuto soprattutto negli Stati Uniti d'America.Ognuna di queste tre parole allude ad un requisito da rispettare per appartenere a questo gruppo: la prima, white (bianco), si riferisce al colore della pelle che dev'essere, per l'appunto, bianca; il secondo anglo-saxon (anglo-sassone) sta ad indicare la razza a cui si deve appartenere, ovvero quella inglese essendo la discendente di quella anglo-sassone; la terza protestant (protestante) allude alla religione che dev'essere cristiana protestante.Riassumendo, per poter far parte di questa cerchia di individui bisogna possedere tutte e tre queste caratteristiche, quindi, gli immigrati appartenenti alle altre minoranze etniche come gli afroamericani, gli italiani, i messicani, gli irlandesi, i discendenti degli immigrati dai paesi dell'Europa centrale e quelli asiatici non appartengono a questa stirpe.Si ha la prima allusione a questo acronimo già nel Seicento (all'epoca dove l'America era ancora una colonia inglese) dove gli emigrati dalla Gran Bretagna in arrivo nel ”Nuovo Mondo” venivano chiamati con questo nome.Nell'Ottocento, il gruppo originario dei WASP si chiuse a causa delle scuole superiori ed universitarie, che concedevano, a causa dei costi, l'istruzione solo ai membri più privilegiati facendo nascere dei rapporti di amicizia fra di loro ed aumentando la probabilità del verificarsi di matrimoni combinati o il conseguimento di carriere politiche di grosso pregio (come diventare presidente).Nel Novecento l'antico termine perde progressivamente significato (anche grazie alla riforma della scuola che permise l'istruzione universitaria anche ai figli di altre stirpi e, di conseguenza, l'affermarsi di politici “di colore” desiderosi di difendere i diritti della gente, come M. Luther King), fino ad arrivare ai nostri giorni dove abbiamo potuto osservare l'affermarmazione del primo presidente di carnagione nera alla presidenza degli Stati Uniti d'America: Barack Obama.